Home
POF
BANDI
PROGETTI
Organigramma
Area Download
Area Docenti
Area studenti

Istituto Comprensivo Statale                   

            Bovio-Colletta                   

                                                                                   

I.C.S. Bovio-Colletta -via Carbonara ,31-80139 Napoli _tel 081/293556-fax.081/293765  e-mail:naic81000g@istruzione.it  _ C.T.P. Colletta -corso Garibaldi,330 -80139,Napoli _ telefax:081/261494                                                                  

                                                                        Glitter by Follettarosa

                                                                                                                                 

Un mondo a misura di bambino è un mondo di pace, è un mondo in cui i bambini ricevono amore, dove possano seguire il loro percorso di crescita e sviluppare le proprie capacità in un ambiente sicuro che li aiuti a diventare adulti responsabili e padroni del proprio futuro. Questo è il tipo di mondo necessario ad un bambino e noi come adulti abbiamo un obbligo: quello di promuoverlo. E' la condizione dei bambini che determina il futuro della società, è attraverso i bambini che si rompe il circolo vizioso di esclusioni, povertà, intolleranza e discriminazione, che negano agli esseri umani il diritto di godere appieno di quel meraviglioso dono che è la vita ,donata a ognuno "perchè possa viverla"!

 

Più passano gli anni, più mi convinco che i giovani siano un’autentica fonte di energia rigenerante per noi adulti e per l’intera società, con le innumerevoli e straordinarie potenzialità racchiuse in ognuno di loro ,ma pronte ad esprimersi alla prima occasione che si offre : attraverso un disegno, una poesia, una riflessione, un commento. Non è vero che i ragazzi di oggi hanno poche idee e scarsa inventiva, è la società che sempre più presto e sempre più prepotentemente tarpa loro le ali , imponendo modelli di vita improntati all’egoismo,alla sopraffazione ed al possesso dei beni materiali. E loro non sanno, non possono difendersi, e così si fanno rubare a poco ,a poco i pensieri, i sentimenti e la voglia di volare. Ma nella nostra scuola , noi tutti coltiviamo ancora una speranza : quella di rimanere giovani insieme ai nostri ragazzi, facendoci coinvolgere dal loro entusiasmo ed aiutandoli a crescere coltivando sogni, ad essere felici stando insieme agli altri, condividendo con gli altri idee ed esperienze per il futuro.      

La verità racchiusa in molte delle loro affermazioni e la purezza dei loro sguardi è la migliore risposta che possiamo attenderci.

La Dirigente Scolastica

prof. Anna Rita Quagliarella

                                                Curriculum vitae       

La costruzione del curricolo integrato

(relazione della D.S. al Seminario Regionale 2009 PISA OCSE)

Psicologia e scuola

              (relazione della D.S. al Seminario Regionale di Psicologia scolastica)

 

CTP Bovio-Colletta

 

Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di istruzione e di Formazione

Ufficio Scolastico Regionale per la Campania

                                               Seminario regionale

Progetto SAPA/Diffusione dei risultati

Napoli , 7 novembre 2011

L’Europa è profondamente segnata da una delle crisi economiche e finanziarie più acute degli ultimi decenni, che ha indotto una forte contrazione dell'attività economica. L’uscita dalla crisi sarà possibile solo attraverso l’ingresso in una nuova economia di mercato, un’economia più intelligente, che produca prosperità facendo leva sull’innovazione, su un uso migliore delle risorse e sulla conoscenza quale principale fattore di crescita. L’istruzione e la ricerca, l’innovazione e la creatività sono ,perciò, le parole d’ordine di un mondo soggetto a veloci trasformazioni e le competenze sono la chiave di volta della crescita economica, dello sviluppo della produttività e della creazione di posti di lavoro in Europa. La formazione continua è ,quindi, un fattore chiave per consentire di stare al passo e modificare agevolmente il proprio profilo professionale,ed anche  per evitare la disoccupazione di lungo periodo. Garantire che i lavoratori  abbiano le competenze necessarie per contribuire alla crescita sociale è tuttavia una condizione necessaria, ma non sufficiente. Occorre anche consentire un miglior incontro tra domanda e offerta formative . Gli studi sulle caratteristiche socio-culturali della popolazione adulta, sviluppate in Italia ed anche nella Regione Campania, evidenziano,invece, accanto alla limitatezza delle competenze possedute, la scarsa partecipazione ad attività di tipo istruttivo e formativo ; questi atteggiamenti di mancanza di interesse per l’apprendimento “dopo la scuola”sembrano restare abbastanza stabili nel tempo, anche in presenza di un ampliamento dell’offerta istruttiva e formativa disponibile.Si tratta di un evidente paradosso. Come mai una popolazione “a rischio” preferisce ricorrere a strategie, talora molto complesse, per nascondere la scarsa o nulla familiarità con i saperi, piuttosto che affrontare la pena, il peso che comporta il trovarsi, da adulto, in contesti di apprendimenti e di studio?Per cercare di comprendere questo fenomeno , è apparso utile riferirsi agli studi già esistenti  su questo fenomeno, studi che, tra gli altri,  affrontano in modo specifico aspetti legati alla interazione sociale: il drop-out, la non partecipazione può nascere,infatti, in relazione alla maggiore o minore incongruenza che l’individuo prova/sperimenta tra la percezione del sé , il contesto di riferimento e le opportunità formative che gli sono offerte.E’ in questo scenario che l’INVALSI ha risposto all’esigenza avanzata dal Ministero della Pubblica Istruzione e dalla Regione Campania di operare una ricognizione sul territorio della Regione , con un’indagine volta ad individuare  i bisogni formativi dei soggetti “a rischio”, “resistenti” alla partecipazione ad attività istruttive e formative. Le finalità del progetto SAPA sono duplici: da un lato esso intende fornire strumenti di conoscenza e modelli di intervento adeguati allo sviluppo dell’EdA in sede locale, dall’altro supportare lo sviluppo delle politiche dell’EdA nel passaggio dalle politiche di sostegno all’offerta formativa finora attuate, alle politiche di sostegno alla domanda formativa dell’utenza, attraverso riflessioni teoriche e proposte innovative, per creare le condizioni atte a coinvolgere tutto gli attori locali, responsabili dell’EdA (scuola,enti locali,privati) in una riflessione puntuale, scientificamente costruita e non episodica.  Si tratta, come è evidente , di tematiche di massimo interesse per tutti coloro che si occupano di Educazione degli Adulti, per sviluppare, attraverso la riflessione ed il confronto, nuove competenze e trovare strumenti atti a sollecitare l’apprendimento in età adulta, contribuendo, in questo modo, alla crescita sociale.

 

                                                                              

               

PRIVACY DATI INVALSI :

Informativa per le famiglie

          GRADUATORIE D'ISTITUTO:

Le graduatorie di tutto il personale

       LA SCUOLA PER GLI STRANIERI: da noi un Test Center

Dove fare la domanda

        TEST D'ITALIANO PER GLI IMMIGRATI

Le prove

          La Scuola

Offerta Formativa C.T.P.

Progetti P.O.N.

Scuole Aperte

La scuola per gli stranieri

Area Amministrativa

 

  

                   

 

                   

 

 

 

             

 

 

 

 

 

Home | POF | BANDI | PROGETTI | Organigramma | Area Download | Area Docenti | Area studenti

 copyright Bovio-Colletta
Per problemi o domande su questo sito Web contattare mauriziocincotti@gmail.com.
Ultimo aggiornamento: 28-12-10.